MUSICA NEI BREAK

Nei break che facciamo ogni ora e mezza d'aula (circa) mettiamo musica.
I primi tempi (ma quanti anni fa?) alcuni committenti ci guardavano con sospetto.
Sembrava di confondere il sacro col profano.

Oggi anche i Clienti più seriosi ci chiedono dove abbiamo preso quella musica.
Si capisce, non mettiamo roba troppo "riconoscibile".
Spesso la musica evoca, risveglia emozioni antiche.
Per cui stiamo sempre attenti a non creare nostalgie e inutili rimpianti.

Nei corsi tecnici, specialmente, a ogni break annunciato dal trainer la musica che inonda l'aria deve essere il più possibile sconosciuta e leggera, deve accompagnare i proponimenti di miglioramento professionale stimolati dal brain-storming appena terminato; e la stessa musica deve riaccogliere in aula i partecipanti all'incontro di formazione.

La musica ispira, accompagna, fa da colonna sonora ai nostri momenti forti e a quelli deboli.
Sull'onda di un ricordo musicale leggero l'attenzione può aumentare, i canali della comprensione (intasati dalle preoccupazioni) liberarsi; l'intenzione può diventare impegno.
           

MAGIE AFRICANE
African Angels
1995 Edizioni La Repubblica

Home Page Home Page Home Page c Stress management Stress management